Il pubblico ministero ha chiesto quattro anni di carcere per una ispettrice delle dogane di Rotterdam. Sembra, dalle indagini, che la donna abbia fornito informazioni sensibili a criminali dietro compenso. La sospetta nega e rilancia sostenendo di aver vinto del denaro giocando al casinò.

La polizia ha trovato 3.900 euro in contanti a casa sua e sembra che la donna abbia depositato in banca 65mila euro in contanti, scrive Rijnmond. Per i magistrati, questa somma non sarebbe compatibile con lo stipendio della donna.

Izaira F., 46 anni, dice che frequentava regolarmente il casinò e ha vinto. Il magistrato Jacco Janssen, dice il portale di Rotterdam, avrebbe usato un singolare argomento: “Da giovane anche io giocavo al casinò ma non ho mai vinto nulla. Le slot machine sono fatte apposta perché perdi sempre soldi. Si può sapere qual è il suo segreto, signora?”. La donna non avrebbe avuto argomenti convincenti da opporre.

Izaira F. sarebbe stata al casinò un totale di 76 volte tra il 2017 e il 2019 ma ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione del tribunale sono stati due telefoni criptati che la donna teneva sotto il cuscino e dai quali si è scoperto che parlava di questioni relative al suo lavoro da ispettrice.

In una conversazione, uno sconosciuto diceva: “Guarda se ci sono persone che lavorano. Offri loro un milione”. La donna ha risposto: “Devo prima vedere di chi posso fidarmi”. I colleghi l’avrebbero, inoltre, sorpresa mentre spiava dossier che non riguardavano il suo dipartimento.

Il pm ha chiesto il carcere e un trattamento per ludopatia. Il tribunale di Rotterdam si pronuncerà tra due settimane.