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Rotterdam, follia a Dordrecht: agente di polizia uccide la sua famiglia e poi si toglie la vita

Tre persone, tra cui due bambini rispettivamente di 8 e 12 anni, sono stati uccisi in un omicidio-suicidio in una casa di Heimerstein a Dordrecht lunedì sera. I sospetti ricadono sul padre, un agente di polizia di 35 anni che lavorava nell’unità di Rotterdam. La sua compagna, una donna di 28 anni, è deceduta stamattina per le ferite.

I residenti hanno identificato l’ufficiale di polizia come Wendell C., che si è tolto la vita subito dopo il delitto; secondo AD, la relazione tra i due era complicata da tempo, e la separazione era imminente.

 

 

Il tutto è accaduto intorno alle 18:00: i servizi di emergenza sono intervenuti in massa immediatamente. Il Rijksrecherche, un dipartimento del Pubblico Ministero che gestisce le indagini interne, ha aperto un’indagine. In questo caso, l’intervento del dipartimento si è reso necessario perché la vittima-omicida era un agente di polizia.

Secondo AD, il quartiere di Sterrenburg vive ancora all’ombra di un altro grave incidente. Heimerstein si trova a 500 metri da Schuilenburg, dove Milly Boele, 12 anni, è stata assassinata nel 2010. Il corpo di Milly è stato trovato sepolto nel giardino di un vicino sei giorni dopo la sua scomparsa. La bambina è stata assassinata dal vicino 26enne Sander V., anch’egli un ex agente di polizia.

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