Esperti legali e il difensore civico di Rotterdam hanno bocciato senza appello i piani della polizia di confiscare vestiti costosi e scarpe a giovani sospettati di attività criminali, lo ha scritto il Telegraaf giovedi.

Secondo l’ombudsman, il difensore civico,  Anne Mieke Zwaneveld al quotidiano AD, il piano -pur supportato dall’ufficio del pubblico ministero e da una serie di garanzie- potrebbe non essere legale: nessuna norma vieta di girare con abiti costosi e pur in presenza di sospetti non è sempre facile determinare se si tratti di vestiti nuovi.

L’avvocato di Rotterdam Jaap Spigt non apprezza la proposta: “Qual è il prossimo passo se la polizia inizia a chiederti come hai preso i vestiti che indossi”,ha detto al quotidiano “Presto entreranno dentro casa chiedendoti come hai pagato la televisione o il divano?”

Jair Schalkwijk, dell’associazione contro la profilazione etnica Control Alt Delete, ha dichiarato che la nuova politica contraddice gli accordi sulla profilazione: ‘Non si può semplicemente fermare la gente perché sembra fuori posto in un’auto costosa o indossa una giacca’, ha detto.