Source pic: screenshot Dumpert/Omroep Brabant

Un locale a Roosendaal, il cafè Bij Moeders, è finito nella bufera per un “lockdown party” spontaneo, con gente che cantava e ballava nel locale: nessuno rispettava le distanze, o il “divieto di cantare” e soprattutto, c’erano troppi ospiti per il numero consentito.

Furioso il sindaco della cittadina frontaliera, che ha annunciato sanzioni per il locale. Stando al portale Omroep Brabant, mercoledì, al termine della partita, i presenti hanno intonato cori e cantato la canzone Ik Moet Zuipen, violando tutte le regole Covid.

Il proprietario del bar Jean-Pierre Kolthoff non vuole rispondere alle domande della stampa ma  a BN DeStem ha detto di essere stato “sorpreso dai tanti visitatori”.

“Prendiamo le distanze da questo comportamento. Sono davvero deluso perché è un male per l’immagine dell’intero settore dell’horeca di Roosendaal”, ha affermato il direttore regionale di KHN Koen Bakker, secondo il quale, bastava staccare la musica.