È iniziato lo scorso weekend, a Rotterdam, il processo contro i 44 tifosi del Feyenoord responsabili dei tafferugli, avvenuti il 19 febbraio 2015, al Campo de’ Fiori di Roma. Tra le accuse una serie di reati minori, ma anche sedizione e tentato omicidio: nei confronti di un 21enne che avrebbe lanciato una bomba carta contro un agente di polizia.

I pm, esaminando i casi dei primi quattro Ultras, hanno chiesto cinque mesi di carcere per il primo e 200 ore di servizi sociali per i rimanenti tre. I tifosi dovrebbero anche, chiedono i magistrati, essere banditi dallo stadio del Feyenoord e vicinanze, nei giorni di campionato.

Le udienze si concluderanno probabilmente in settimana, dopo che tutti i tifosi accusati, di età variabile tra i 17 e i 41 anni, saranno comparsi davanti al giudice.