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Roberto Saviano al Volkskrant: per il traffico di droga Amsterdam peggio di Napoli. E l’Olanda è hub mondiale

Amsterdam peggio di Napoli, a dirlo è Roberto Saviano in un’intervista concessa al Volkskrant, quotidiano della capitale, a proposito dell’escalation di violenza nella città legata alla Mocro maffia e alla guerra per il controllo della piazza di cocaina.

“Se mi chiedi quali sono i posti più corrotti in cui mi sono imbattuto nella mia vita, non rispondo a Napoli o Lagos, ma: Londra e Amsterdam”, dice Saviano al Volkskrant. “E con ciò non intendo la corruzione a livello di strada. Da voi non sono i politici o gli agenti ad essere corrotti, come a Napoli o Lagos. Sto parlando del sistema. E soprattutto del vostro sistema finanziario. È vero che la maggior parte dei criminali di strada sono marocchini, italiani, serbi o russi, ma non fatevi ingannare: il riciclaggio di denaro è tutto olandese. “

Secondo l’autore di Gomorra, che il quotidiano di Amsterdam ha intervistato via skype, da una località segreta negli Stati Uniti dove si trova da tempo, i Paesi Bassi potrebbero diventare un paradiso per il traffico di stupefacenti grazie al porto di Rotterdam situato in posizione strategica e agli stretti legami con le Antille olandesi.

Ma soprattutto a causa del sistema finanziario, che offrirebbe -dice Saviano-una certa ombra fiscale sotto cui i criminali possono prosperare. E così è il sistema di società di comodo, alle complesse costruzioni fiscali che il paese concede alle multinazionali e alla facilità di riciclare il denaro della droga.

“Se avessi davanti il Primo Ministro olandese e mi chiedesse consigli su come risolvere il problema criminale di Amsterdam, gli direi: fai qualcosa per il tuo ruolo di paradiso fiscale”, dice Saviano al giornale.

Secondo lo scrittore italiano, certamente, Amsterdam non è Napoli e la scia di violenza non sarebbe comparabile ma ad un livello diverso, la capitale olandese è molto più importante del centro campano perchè attira criminali da tutto il mondo: “chiunque controlli i Paesi Bassi, controlla una delle arterie del mercato globale della droga “.

Saviano critica la politica olandese sulla droga. “Ciò che certamente non ha aiutato è la politica di tolleranza, che in realtà equivale a un’assenza di regole. Di conseguenza, negli ultimi decenni, molti clan si sono trasferiti ad Amsterdam: serbi, russi, la ‘ndrangheta, ma anche napoletani venuti in Olanda per comprare hashish e contrabbandarlo in Italia. Lo stesso vale per la mocromaffia. Hanno iniziato, anche relativamente piccoli con l’hashish, dopo si sono occupati, gradualmente, di altro. “

Il pugno duro dello Stato contro le gang che trafficano con gli stupefacenti porterebbe, probabilmente, ad un’ulteriore escalation di violenza dice il Volkskrant ma Saviano risponde “Il vostro paese non ha infiltrazioni criminali nella politica, quindi una lotta dura potrebbe portare risultati”.

 

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