Il settore della ristorazione ha reagito deluso alla roadmap presentata dal governo, dove sono possibili alcune aperture, a certe condizioni, ma che di fatto non dà molte prospettive nell’immediato, dice NOS.

“In tutte le fasi, la stragrande maggioranza del settore dell’horeca rimane sostanzialmente chiuso. Club e discoteche sono stati, effettivamente, dichiarati falliti dal governo. Il piano è completamente impraticabile e una condanna a morte per la maggior parte del settore dell’ospitalità”, scrive Koninklijke Horeca Nederland (KHN), l’associazione di settore.

Secondo il direttore Robèr Willemsen, il governo aveva promesso di consultarsi con il settore prima della pubblicazione di una nuova road map e ciò, di fatto, non è avvenuto. “KHN sicuramente non cederà su questo punto. Chiediamo una consultazione urgente con il governo per arrivare a miglioramenti strutturali della tabella di marcia”.

Nella road map, i ristoranti non potranno aprire al pubblico finchè il livello di rischio non scenderà da “molto grave” a “grave”. I cafè potranno riaprire solo in una fase successiva [in larga parte, simile alle zone colorate istituite in Italia n.d.r.]. Locali notturni e discoteche, di fatto, finché durerà la pandemia non potranno riaprire. KHN chiede che il settore della ristorazione abbia la stessa posizione dei negozi.