Vaccinare i bambini e adolescenti, a partire dai 12 anni può aiutare a tenere più facilmente sotto controllo la diffusione del virus dal prossimo inverno, dice RIVM.

I modelli mostrano quale effetto avrebbe la vaccinazione di quel gruppo sul tasso di diffusione R da settembre, secondo i documenti discussi al Catshuis la scorsa settimana e pubblicati dopo la conferenza stampa di ieri sera, dice NOS.

“Se tutto va bene, il tasso di riproduzione potrebbe essere appena inferiore a 1”, ha detto a NOS Jacco Wallinga di RIVM, guardando al possibile sviluppo per il prossimo inverno. Secondo Wallinga solo gli adulti saranno vaccinati ma se lo fossero anche gli over 12 anni, la ratio R sarebbe, raggiunto un ipotetico picco, probabilmente intorno a 0,85 secondo i modelli RIVM.

Si tratta di modelli e molto dipenderà dalla copertura vaccinale raggiunta: con il 75% coperto, la ratio sarebbe appena a 0,7 quindi facilmente gestibile.

Le varianti rimangono tuttavia un’incognita:
i vaccini attuali sono sufficientemente efficaci contro queste varianti, ma forse saranno meno efficaci contro altre varianti future.

Inoltre, il periodo di copertura del vaccino non è ancora noto. Ieri, l’agenzia europea del farmaco EMA ha dato il via libera all’utilizzo del vaccino Pfizer per la fascia 12-15 anni, in precedenza era già stato approvato per l’uso 16+. Non è stato ancora deciso se i giovani di età compresa tra 12 e 18 anni saranno effettivamente vaccinati nei Paesi Bassi. Il gabinetto uscente vuole prima attendere il parere del Consiglio della Sanità, dice NOS.