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RIVM: picco negli ospedali (forse) raggiunto, test positivi in calo

Il numero di test Covid positivi è diminuito del 44% nell’ultima settimana, dice RIVM. Secondo l’istituto, il picco dei ricoveri sembra essere alle spalle anche negli ospedali, nonostante il numero di ricoveri sia aumentato dice LCPS.

La scorsa settimana, RIVM ha riportato poco più di 21.000 test Covid positivi, contro più di 37.000 contagi la scorsa settimana. Ieri, RIVM ha riportato 2263 test positivi, 146 in più rispetto al giorno precedente.

Delle persone positive, l’11,5% era completamente vaccinato; il 42,3% di loro era parzialmente vaccinato; il 46,2% non lo era. Ad oggi, hanno ricevuto il vaccino  2/3 della popolazione.

L’85% degli adulti ha avuto almeno un’iniezione e si prevede che entro settembre tutti coloro che lo desiderano saranno stati vaccinati. L’epidemiologa Susan van den Hof non osa ancora prevedere se questo  elemento farà raggiungere l’“immunità di gregge” necessaria per rimuovere tutte le misure. “Con la variante delta più contagiosa, non è ancora facile da determinare. Ma le persone vaccinate sono comunque protette contro malattie gravi”.

E’ risultato positivo il 12,4% delle persone testate la scorsa settimana, rispetto al 13,6% della settimana prima.

È ancora una percentuale relativamente alta secondo Van den Hof e questo potrebbe avere a che fare con gli autotest. “Le persone ora fanno spesso i test a casa, e chi risulta positivo deve andare a sottoporsi ad un test ufficiale”, dice a NOS.

Aumentano i decessi: da 21 della settimana scorsa ai 28 attuali.

Sul piano delle ospedalizzazioni, LCPS ha registrato 546 ricoveri rispetto ai 521 della settimana precedente. Nel reparto di terapia intensiva sono stati registrati 125 ricoveri, contro i 98 di una settimana fa.

Secondo il RIVM, il picco di nuovi ingressi sembra essere stato raggiunto. Ciò non significa automaticamente che diminuisca anche il tasso di occupazione, ma riguarda il numero di persone ricoverate in ospedale.

La ratio di riproduzione del virus rimane ben al di sotto dell’1. Il 19 luglio la R era 0,69, il che significa che 100 persone infette da corona insieme ne infettano altre 69.

 

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