Secondo il capo del Coordinamento nazionale per il controllo delle malattie infettive RIVM, Aura Timen, l’enorme aumento dei contagi è dovuto all’allentamento delle misure del 26 giugno.

“La situazione in casa è sempre stata considerata la prima fonte di contagi, ma è stata superata dal settore della ristorazione”, afferma Timen. Secondo RIVM, il 40% dei nuovi contagi è avvenuto nel settore della ristorazione.

Ma il dato più allarmante è la ratio di contagi: con una cifra di 2 è il numero più alto visto dallo scoppio della crisi.

Il numero di riproduzione del coronavirus è salito a 2,17, che è il numero più alto misurato nella crisi Covid. Il dato, che indica la velocità di diffusione del virus, venerdì scorso si è attestato a 1,37 in media: ciò riguarda la somma di tutte le varianti insieme, ha affermato Aura Timen  alla Camera. Il numero di riproduzione della sola variante Delta (ex variante indiana) è 2.52.

Un numero di riproduzione di 2,17 significa che un gruppo di 100 persone infette ne infetta in media altre 217, che a loro volta trasmettono il virus ad altre 471. Il numero di infezioni aumenta quindi sempre più velocemente.