La variante omicron ha causato oltre il 50% dei contagi da questa settimana e ha quindi soppiantato la variante delta come dominante nei Paesi Bassi, dice RIVM. Nell’ultima settimana, il numero di test positivi è diminuito dell’11% fino a 84.400. Ma quella diminuzione è più modesta del 19% dei sette giorni precedenti. RIVM è convinta che omicron porterà ad un aumento del numero di contagi a breve e che successivamente aumenterà anche il numero dei ricoveri ospedalieri.

La regione del Servizio sanitario municipale di Amsterdam (GGD) è stata la prima a segnalare che l’omikron era diventato dominante; probabilmente non è un caso che questa sia stata l’area con i test più positivi negli ultimi sette giorni: 627 su 100.000 abitanti, dove 482 è la media dell’intera Olanda. Segue Gooi en Vechtstreek con 585 e paradossalmente, il Limburgo del Nord, in precedenza una delle aree più colpite, ha ora la pressione di contagi più bassa, dice NOS.

L’ultimo quoziente  di riproduzione noto, datato 13 dicembre, era 0,90, ossia il virus era in fase regressiva. Il timore, tuttavia, è che la situazione sia ormai superata o che il ‘numero R’ sia comunque in aumento. Secondo il Centro nazionale di coordinamento per la distribuzione dei pazienti (LCPS), stamattina negli ospedali c’erano 2006 pazienti covid; in calo del 15% rispetto alla settimana precedente. Di questi, 535 erano in terapia intensiva, con un calo del 13%. Anche il numero di ingressi è ancora in calo.

In calo anche il numero dei decessi per covid: 75 pazienti sono stati segnalati a RIVM alle 10:00 di questa mattina.