Gli ospedali devono prepararsi a lavoro extra nelle unità di IC: è possibile un picco di pazienti Covid e un sovraccarico delle unità di terapia intensiva. È quanto affermano Jaap van Dissel, direttore RIVM, e il dirigente della sezione modelli di calcolo Jacco Wallinga, in un’intervista a NOS.

Nonostante la prospettiva preoccupante, l’Outbreak Management Team (OMT),  non ha recentemente consigliato al governo nuove misure: secondo l’OMT, anche l’allentamento di quelle attuali non è un problema per il momento.

“I contagi ora significano qualcosa di completamente diverso rispetto allo scorso anno: sono stati osservati in tipi di gruppi diversi, il che rende difficile prevedere cosa accadrà”, dice Van Dissel a NOS. I calcoli di RIVM indicano un’occupazione in IC di 180 pazienti con possibile picco di 400.  Una catastrofe per il sistema sanitario. Jacco Wallinga: “Quello che vogliamo dire con quelle previsioni è che non possiamo certo escludere un’occupazione di IC così alta, ma i margini sono piuttosto ampi”

“Vedremo un’epidemia che si sposterà lentamente da un comune all’altro. A livello comunale può diventare molto grave, ma a livello nazionale può essere gestita”, a patto -dice Wallinga- che i ricoveri non avvengano tutti nello stesso momento.

Perché l’OMT non ha raccomandato nuove misure al governo? Per Van Dissel, i numeri non richiedono ancora interventi. “Un’incertezza importante è, ad esempio, l’effetto stagionale, il tempo è semplicemente difficile da prevedere”, dice il virologo. Secondo lui, non è necessario muoversi con troppo anticipo: “Un aumento negli ospedali non si verifica all’improvviso. Se davvero iniziamo a deviare dalle previsioni, allora noi come OMT ci incontreremo prima. Il picco [previsto] è a gennaio”.

Il tasso di vaccinazione, a questo punto, non dovrebbe variare di molto: i vaccini funzionano e stanno influenzando (positivamente) i ricoveri. Il richiamo annunciato da De Jonge per gli anziani è dovuto ad ” Aumento dei sintomi minori della malattia tra le persone vaccinate. E questo può causare un problema, ad esempio, nelle case di cura”.