The Netherlands, an outsider's view.

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RIVM: lockdown dovrebbe essere esteso fino a dicembre

Pic credit: Mara Noto

Il “blocco parziale” in vigore da mercoledì sera potrebbe potenzialmente durare fino a dicembre, dice Jaap van Dissel dell’Istituto di sanità RIVM. Gli esperti in NL, infatti, si aspettano numeri alti nelle prossime settimane, scrive NOS. Le cifre  aumenteranno, prima che segua una possibile diminuzione, si aspetta Van Dissel che ammonise: le nuove misure corona non possono essere allentate dopo sole quattro settimane.

Nell’intervista a NOS, Van Dissel, e Jacco Wallinga, responsabile dei modelli di calcolo RIVM, non pensano che il governo avrebbe dovuto prendere misure rigide prima, ma pensano che i passi siano ora necessari. “Nello scenario peggiore, le misure precedenti si dimostrano inefficaci ma questa volta non puoi correre rischi”, afferma Wallinga.

Le misure, secondo l’esperto di modelli di calcolo, stanno funzionando. Ma non bene. La gente aderisce alle restrizioni ma parzialmente.  La capacità di test, infatti, è aumentata ma ancora non è possibile vederne i risultati. 

Nelle ultime settimane sono state molte le critiche al tardivo intervento del governo: il premier ha ammesso che i provvedimenti adottati a settembre avrebbero potuto essere più risoluti. Mentre i passi compiuti alla fine di settembre, scrive NOS, si sono concentrati principalmente sui consigli alle persone, le misure annunciate questa settimana – come la chiusura delle strutture di ristorazione e il divieto di eventi e riunioni sportive – dipendono meno dai comportamenti individuali.

Wallinga difende l’aver consigliato di tornare alle misure di giugno ma ha ammesso che il comportamento delle persone è stata la variabile non considerata. Ma OMT non dovrebbe tener conto anche del comportamento delle persone, quando elabora suggerimenti al governo?  Wallinga: “Non credo. Penso che l’OMT abbia un punto di vista biologico, medico e non tanto un punto di vista comportamentale. Penso che quella valutazione ricada molto di più sulla politica”.

Perché è così complicato concludere che le misure attuali, con le conoscenze odierne, avrebbero dovuto essere prese poche settimane prima? Chiede ancora NOS. Wallinga: “Raccomandiamo misure che sappiamo siano efficaci. Non possiamo stimare in anticipo esattamente quanto saranno efficaci. Abbiamo fornito la nostra stima migliore. Avremmo potuto raccomandare misure molto più rigide, ma non sappiamo come andrà “.

Abbiamo nel frattempo perso di vista il virus? Chiede ancora NOS e Van Dissel risponde: “No. Perché?” La ricerca di fonti e contatti è ancora molto limitata. Possiamo rintracciare la fonte solo nel 17% delle infezioni. Ma Van Dissel non indietreggia: “Sulla base della ricerca della fonte e del contatto, puoi prendere misure molto specifiche. Se ciò non è più possibile perché la pressione è troppo alta, allora passi a misure più generiche. Ed è quello che è successo​​”.

E conclude: Rispetto alla prima ondata, ci sono meno persone in terapia intensiva.

Van Dissel chiarisce cosa intendesse alla Camera, quando ha detto: non abbassiamo la guardia. Il virus ha colpito nella prima ondata soprattutto gli anziani, questa volta di più i giovani. Ma non è escluso che i giovani possano, poi, trasmettere il virus agli anziani. Ma ora, dice ancora Van Dissel, “c’è la consapevolezza  anche nelle case di cura, di come trattare i pazienti. E abbiamo anche imparato come affrontare i test in modo più consapevole, con le misure di protezione, e tutti sono più consapevoli di quali sono i rischi”. 

Van Dissel punta alla riduzione della curva : ” Dobbiamo renderci conto che un fattore R di 0,9 contagi porta  a 90 nuovi contagi. Non te ne sbarazzi immediatamente. Ci si aspetta che il periodo in cui i numeri aumenteranno sarà più lungo [di quattro settimane]. Quanto tempo esattamente, questo è da vedere.” E secondo lui, anche dicembre sarà necessario il lockdown.

Questa è la nuova realtà?, si chiede NOS. Van Dissel: “Abbiamo assistito agli sviluppi nel campo dei test nelle ultime settimane: test rapidi, in qualsiasi forma. Questo sicuramente influenzerà il futuro.” E secondo il direttore di RIVM anche la ristorazione ragionerà in altro modo:  come posso  impedire che i contagi aumentino di nuovo?