Le regole Covid sono osservate di più e meno persone sforerebbero il tetto massimo di visite consentito dalla stretta introdotta di recente: ad affermarlo è l’Istituto di Sanità RIVM sulla base di un’indagine della cosiddetta unità comportamentale dell’Istituto, che conduce regolarmente ricerche in merito.

I dati sulla mobilità di Google sostengono tale tesi. Dall’inasprimento delle misure, le persone escono leggermente meno spesso rispetto alle settimane precedenti e  secondo RIVM, inoltre, vengono testate molto di più rispetto a ottobre, quando si è svolto il precedente ciclo di ricerche comportamentali. Questa volta, il 45% dei partecipanti ha indicato di essere stato testato per sintomi, rispetto al 29% dell’ultima volta.

Lo stesso aumento è visibile anche nei bambini: laddove nel precedente giro di misurazioni solo il 40% dei bambini con sintomi si era fatto testare al GGD, ora questa percentuale è del 58%. Il campione dell’indagine è di 45mila persone e per quanto i risultati non siano rappresentativi dei Paesi Bassi, danno un’indicazione delle tendenze, secondo l’istituto.

Anche un sondaggio di I&O commissionato da NOS, che è rappresentativo, ha mostrato questa settimana che le persone aderiscono meglio alle regole.

Ma il problema principale è rappresentato dalla politica: la gente non la sostiene più. Alla fine di novembre, il 16% dei partecipanti alla misurazione era ancora positivo sulla politica Covid ma all’inizio della pandemia era del 73%, un calo sostanziale.