La crescita del numero di infezioni da coronavirus sarebbe in calo e le misure adottate dal governo olandese per gestire l’epidemia funzionerebbero, ha detto Jaap van Dissel, direttore del centro epidemiologico di RIVM alla camera dei deputati. Quantomeno ci sarebbe una tendenza positiva, ha detto lo scienziato.

Il tasso di infezioni da coronavirus nei Paesi Bassi, quindi il numero di persone che hanno contagiato un paziente è inferiore o uguale a uno, ha affermato Van Dissel. Ma allo stesso tempo, ha sottolineato l’esperto di RIVM, che la cifra si basa solo su una stima. C’è ancora molta incertezza perché non sono disponibili dati sufficienti. La diffusione dell’epidemia risulta rallentata “probabilmente perché non tutti i pazienti ricoverati vengono testati”. Ma secondo Van Dissel, sarebbe comunque evidente una tendenza positiva.

Secondo Van Dissel, le misure adottate dal governo avrebbero ridotto l’esposizione al virus e quindi i contagi sarebbero scesi da due per ogni paziente positivo, ad uno; il dato, quindi, sarebbe positivo perchè in questo modo, le strutture di terapia intensiva possono gestire il carico di pazienti. “È quindi probabile che la crescita esponenziale dell’epidemia si fermi”, ha concluso nel suo rapporto al parlamento.