La variante delta (nota anche come variante indiana) del coronavirus sta rapidamente diventando dominante nei Paesi Bassi e in tre settimane, la metà di tutte le infezioni sarà riconducibile a quella mutazione. In circa due mesi, tutte le altre varianti verranno soppiantate, secondo una presentazione PowerPoint di Jaap van Dissel (RIVM).

La presentazione (.pdf) con le previsioni RIVM è già stata messa online in vista di un briefing tecnico che avrà inizio alle 16.30 alla Kamer. Van Dissel darà una spiegazione a breve ai deputati, dice NOS.

L’effetto dell’anticipo della variante sembra non essere negativo nel breve periodo: la presentazione powerpoint mostra che, secondo i modelli attuali, i ricoveri ospedalieri continueranno a diminuire quest’estate e non è previsto nemmeno un “aumento nel prossimo futuro”.

Ciò è dovuto, tra l’altro, a una combinazione tra la copertura vaccinale in rapido aumento e il cosiddetto effetto stagionale. Per quanto è noto, gli attuali vaccini proteggono bene anche contro la variante delta, sebbene l’effetto protettivo sia leggermente inferiore, dice NOS.

La variante delta è molto più contagiosa della variante alfa (o variante britannica) che è ancora dominante nei Paesi Bassi. Secondo la presentazione di Van Dissel, si tratta di un aumento del 28%.

Il numero di contagi è ora ad un punto critico: con percentuale al di sotto del 5%, per l’OMS, la pandemia è sotto controllo e quel limite è prossimo.