Sono ora circa 88.000 le persone nei Paesi Bassi positive al Covid ma potrebbero diventare 300mila a gennaio, se le persone non rispetteranno le misure decise dal governo, dice NOS basandosi sulle dichiarazioni del direttore di RIVM, Jaap van Dissel, durante la sua audizione in parlamento.

Il quadro cupo è uno dei tre scenari che ha delineato l’esperto: se l’attuale ratio di riproduzione R, di 1,1 non dovesse calare, si stima che quasi 117.000 persone saranno positive in poche settimane. Nello scenario peggiore, con un indice R di 1,50, come questo autunno, si arriverebbe a 300mila persone.

RIVM ha anche fatto un calcolo approssimativo delle conseguenze della riapertura della ristorazione e delle istituzioni culturali, dice NOS: la riapertura costerebbe altri 800 ricoveri e 140 persone in IC. Per questa ragione è sconsigliato allentare le misure.

Ernest Kuipers, del Landelijk Netwerk Acute Zorg, pensa che a gennaio non si arriverà alla massima capacità in terapia intensiva ma avverte che lavorare ad un regime superiore al normale per un lungo periodo, sarà la normalità ancora per molto. Questa situazione finisce per aggravare la situazione dello staff, poco e sotto pressione.

Kuipers, inoltre, minaccia di chiudere gli ospedali ai visitatori se dovessero continuare episodi di aggressività contro il personale che lavora.

Jaap van Delden, responsabile presso il RIVM del programma di vaccinazione ha spiegato la logistica alla base delle vaccinazioni: con l’attuale metodo, i vaccini Pfizer non sono ancora adatti per il ciclo nelle case di cura.