RIVM, l’Istituto di sanità olandese, sostiene nel suo colloquio settimanale con NOS che “l’aumento del numero di contagi non significa necessariamente più ricoveri ospedalieri”.

Nella loro ultima conferenza stampa Covid prima delle elezioni, Mark Rutte e Hugo De Jonge, rispettivamente premier e ministro della salute, hanno detto che se i ricoveri non aumentano e la ratio di contagi rimane prossima a 1, allora sarà possibile allentare alcune misure intorno a Pasqua.

Un cambiamento drastico rispetto alla dichiarazione precedente, secondo la quale la ratio doveva scendere assolutamente sotto 1.

Secondo Jaap van Dissel, il più importante consigliere del governo sulla questione Covid e Jacco Wallinga, direttore del dipartimento modelli di calcolo di RIVM: “Se il valore R è inferiore a 1 o se ci aspettiamo che R scenda al di sotto di 1, allora ovviamente c’è una situazione completamente diversa rispetto a quando quel R è superiore a 1 “, dice Van Dissel.

Il direttore RIVM non si sbilancia: difficile interpretare i numeri così. Secondo Van Dissel, siamo in una fase della pandemia nella quale non è più possibile solo leggere i numeri assoluti: cifre di contagi alte, insomma, può non voler dire emergenza assoluta.

Scienziati, ad esempio l’economista della sanità pubblica Jochen Mierau e il modellista per il controllo delle malattie infettive Sake de Vlas, criticano la mancanza di trasparenza di RIVM ma Wallinga non ci sta: i nostri modelli sono pubblici e il direttore Van Dissel presenta ogni due settimane un report al parlamento.

Jacco Wallinga: “Ad essere sincero, non so se  gli scienziati che ci criticano hanno mostrato ad altri i risultati delle loro ricerche ogni due settimane “.