Photo: Sara Ariu

La riunione del Comitato di consultazione è attualmente in corso e sul tavolo delle autorità federali e di quelle delle comunità linguistiche c’è la possibilità di un inasprimento delle regole Covid e addirittura di un nuovo lockdown anche se non totale come l’anno scorso, dice VRT.

Un anno dopo l’entrata in vigore del primo lockdown, la temuta parola-l è di nuovo nell’aria, dice VRT. Diversi settori produttivi sono con il fiato sospeso e attendono l’esito delle consultazioni.

La gravità della situazione è indicata dalla decisione del premier De Croo, di anticipare il Comitato che solitamente ha luogo venerdì, a stamattina. Stando a VRT, il governo fiammingo frena su nuove chiusure.

Se non un nuovo lockdown, cosa potrebbe aspettarsi il Belgio? Probabilmente la chiusura delle scuole e quella dei negozi di generi considerati non essenziali magari con la possibilità di acquistare online e ritirare al negozio.

Anche le professioni di contatto, a cui è stato consentito di ricominciare a lavorare dall’inizio di questo mese, potrebbero dover chiudere nuovamente i battenti. Sul tavolo, ma non probabile, l’anticipo delle vacanze di Pasqua per gli studenti. Secondo il portale fiammingo, restrizioni degli spostamenti, anticipo del coprifuoco e chiusura degli esercizi non essenziali, non sembrano opzioni credibili.

L’entrata in vigore, eventualmente, sarebbe rapida e l’estensione potrebbe durare 3 settimane/ un mese.