Il butō o butoh (舞踏), una serie di tecniche ispirate dal movimento Ankoku-butō (暗黒舞踏 “danza tenebrosa”), sono state sviluppate in Giappone negli anni cinquanta. In maniera sotterranea ispira ancora oggi una comunità di appassionati in tutti gli angoli del pianeta: smorfie, contorsioni e pose plastiche che raccontano la nascita di un animale, la metamorfosi di un fiore, l’ossessione di una posa, lo spasimo dello spirito.

Il Butoh Festival Amsterdam ritorna al Teatro Munganga venerdì 8 e sabato 9 ottobre. Dopo il successo dello scorso anno, la kermesse, organizzata e diretta da Enzo Tangini, quest’anno ospiterà cinque danzatori al giorno tra i più importanti al mondo, per un totale di 11 performer provenienti da Belgio, Francia, Germania, Iran, Italia Messico, Polonia, Spagna e Stati Uniti. 

Irriverente e senza alcun tipo di finanziamento, la V edizione del festival promette di essere ancora più sperimentale. Ad avvicendarsi sul palco quest’anno saranno Alicia Bisier, Bob Lyness, Christian Bernecker, Coco Villarreal, Ehsan Sadigh, Elisabeth Damour, Erika Hassan, Ezio Tangini, Golzar Hazfi Gul, Julianne Kasabalis, Maruska Ronchi, René Baptist Huysmans e Sylwia Hanff.

Cover and pics@Rafa Nunez Ollero