Nel contesto di crisi dovuto al Covid-19, sono molti i processi penali ad aver subito dei ritardi. Il procuratore capo Gerrit Van Der Burg, ha annunciato al programma TV Op1 che, per ovviare a questo problema, potrebbero essere estesi gli orari lavorativi dell’ufficio del PM. Si propone, quindi, di lavorare di sera e nei weekend, allo scopo di recuperare i casi arretrati.

A richiedere che un numero maggiore di processi venga portato a termine, sono soprattutto gli avvocati e i rappresentanti delle vittime. Van Der Burg assicura l’impegno della Procura in questa direzione, anche se, non si tratta di una situazione semplice.

Già prima dello scoppiare dell’emergenza Coronavirus, L’ufficio del PM aveva annunciato possibili ritardi che sarebbero andati a colpire all’incirca 23 mila casi, a causa della complessità di alcuni processi, come il disastro aereo del MH17 di Malaysia Airlines e il Marengo Process. Poi, a metà marzo, è stato comunicato un ulteriore rallentamento nel portare a termine le udienze, dovuto alla pandemia di Covid-19.

Per il momento, l’OM intende concentrarsi sui casi più urgenti, così da smaltire i principali. Le attività non prioritarie saranno comunque svolte, per quanto possibile. In questo contesto, Van Der Burg ci tiene a specificare che nessun processo verrà cancellato, ma verranno solo rinviati.