Stando a quanto dichiarato dal Ministro della Sanità pubblica, per la prima volta è più alto il numero di olandesi che afferma di non voler diventare donatore di organi. Un buon 87% registrati durante la Donor Week si è espresso per il “no”. Durante la Donor Week, che va dal 10 al 17 ottobre, il Ministero ha ricevuto 31.844 nuove dichiarazioni e solo il 5.414 di essi si registrato come donatore di organi.

Gli altri 26.430 non intendono offrire i propri organi dopo la morte. Una serie di persone ha inoltre modificato negativamente l’iscrizione corrente. Negli ultimi due anni, l’86% si era registrato con la dicitura “yes” mentre il 14% ha optato per il “no”, ma quest’anno è successo esattamente l’opposto.

Tutto ciò potrebbe avere a che fare con la nuova proposta di legge sulle donazioni, approvata dalla parlamento olandese. La proposta in questione mette l’accento sull’iscrizione automatica dei donatori: qualora i potenziali offerenti non portino a termine la registrazione con risposta affermativa o negativa, il sistema opterà automaticamente per il si, nonostante gli organi verrebbero comunque utilizzati solo con il consenso della famiglia.

Ad ogni modo, prima dell’implementazione, il disegno di legge richiede ancora l’approvazione del Senato olandese. Secondo quanto espresso dall’ANP è estremamente incerta la posizione dello stesso in merito alla questione.

La deputata del D66 Pia Dijkstra, sostenitrice della nuova proposta di legge, ha definito i risultati della Donor Week “ovviamente deludenti”. Lo scorso anno, 134 persone hanno perso la vita perchè non c’era disponibilità di organi per il trapianto.