Paul Hermans, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Mercoledì 9 giugno, A Blaarmeersen di Gent, è scoppiata una violenta rissa che ha coinvolto dei giovani di Bruxelles che hanno lanciato bottiglie su altre persone. Una persona è stata trasportata in ospedale con una commozione cerebrale e anche una seconda è rimasta ferita, riporta 7sur7.

La polizia ha evacuato la spiaggia e la città sta studiando potenziali misure supplementari per evitare episodi simili.

La rissa non era del tutto inaspettata. Sofie Bracke (Open Vld), assessora allo Sport di Gent, che è stata alla spiaggia per qualche ora ha affermato che “L’aria era tesa, lo si percepiva. C’era un grande gruppo di giovani francofoni, di Vilvorde, di Dunkerque, nonostante avessimo introdotto una nuova regola: gli abitanti delle Fiandre orientali possono entrare gratuitamente esibendo la carta d’identità. Gli altri devono prenotarsi e pagare un euro. Abbiamo autorizzato solamente il 35% delle persone non originarie delle Fiandre Orientali, ma un gruppo di giovani francofoni, che pare non avessero prenotato, ha scavalcato i cancelli ed è entrato comunque. Fin da subito, i giovani hanno causato disordini, salendo sugli scivoli dalla parte sbagliata, sfidando i bagnini. Sono evidentemente dei ragazzi che non hanno alcun rispetto per le regole“.

Il gruppo ha dato fastidio a persone tra cui anche donne e se l’è presa con altri giovani, con i quali è poi scoppiata la rissa.