Se la casa è a basso consumo energetico, in due anni si potrà ottenere dalle banche un mutuo più alto. Come riporta Rtv Utrecht, questa è la nuova politica promossa dal ministro per l’edilizia abitativa Hugo de Jonge. Dal 2024, infatti, le persone che risparmiano in energia grazie a case maggiormente isolate, potranno ottenere più denaro se chiedono mutui.

Secondo De Jonge, già dall’anno prossimo alla maggior parte delle famiglie saranno concessi mutui più alti grazie agli aumenti salariali previsti e alle misure sul potere d’acquisto adottate dal governo.

Nel 2023 chi ha il doppio reddito potrà ottenere prestiti più alti, perché entrambi i redditi conteranno al 100 percento. Attualmente, il reddito del secondo percettore conta solo per il 90%.

“È importante che le persone possano acquistare una casa che corrisponda il più possibile ai loro desideri e alla loro situazione personale. Allo stesso tempo, le famiglie devono avere abbastanza soldi per altre spese essenziali come generi alimentari ed energia”, ha affermato De Jonge. “L’aggiornamento annuale degli standard di prestito è un buon sistema per impedire agli acquirenti di prendere in prestito più di quanto possono permettersi.”

Il governo sta cambiando il modo in cui i debiti degli studenti pesano rispetto a un mutuo: attualmente, gli istituti di credito ipotecario esaminano il debito studentesco nella sua totalità e le relative rate mensili per determinare quanto può essere alto un mutuo. Ma se gli ex studenti hanno effettuato già rimborsi extra per i loro prestiti studenteschi, i loro pagamenti mensili effettivi saranno inferiori.