L’Olanda accende i termosifoni ma il trend rilevato ora fa presagire che il risparmio del 15%, richiesto dall’Unione Europea, verrà raggiunto, dice RTL Nieuws. Secondo Martien Visser, docente di transizione energetica presso l’Università di scienze applicate Hanze di Groningen, la scorsa settimana abbiamo consumato il 26% in meno di gas rispetto agli altri anni. “Diminuirà un po’ [la riduzione n.d.r.] , ma raggiungeremo sicuramente quel 15 percento”.

La domanda è se possiamo sostenere il risparmio di gas ora che la temperatura sta scendendo. Oggi, ad esempio, non sarà più caldo di 12 gradi, mentre normalmente è di 18 gradi in questo periodo dell’anno. “Fa davvero troppo freddo per il periodo dell’anno adesso”, ha detto ieri Sebastiaan Aarts di Buienradar a RTL. E questo periodo anticipato di freddo, potrebbe incidere negativamente sul piano di riduzione energetica.

Secondo Milieu Centraal, sembra che quest’anno le persone stiano aspettando un po’ di più per accendere il riscaldamento e che lo tengano un po’ più basso. “È anche possibile che le persone abbiano adottato misure di risparmio energetico”.

26 dei 27 paesi dell’UE hanno acconsentito ad un piano di riduzione del consumo, solo l’Ungheria non partecipa. Per molte aziende il risparmio non deriva da un metodo di lavoro più efficiente, ma semplicemente producendo di meno. “Le aziende chiudono, la gente ha freddo. Prendi la società Aldel, per esempio, hanno licenziato gran parte del personale a causa dell’enorme prezzo del gas”.

“Il prezzo per un megawattora di elettricità è ora di 300 euro”, aveva detto in precedenza il direttore finanziario Eric Wildschut di Aldel a RTL Z. “Prima della crisi, erano ancora 20 euro”. La fabbrica di metalli di Delfzijl è stata in gran parte chiusa dall’inizio di settembre perché è diventato impossibile continuare a produrre in modo redditizio a causa degli alti prezzi dell’energia.