L’Autorità di vigilanza per i consumatori e i mercati (ACM) indagherà sull’aumento delle tariffe da parte delle società energetiche dopo il 1° ottobre. Diversi fornitori di energia hanno recentemente annunciato che aumenteranno le tariffe delle bollettte a partire dal 1° ottobre. Secondo il regolatore, non rispettano il termine legale di trenta giorni per informare i clienti delle modifiche alle tariffe.

La compagnia Essent ha annunciato che l’ aumento dei prezzi per le persone con contratto variabile sarà posticipato. Al posto del 1° ottobre entrerà in vigore il 7 novembre, rispondendo all’appello di ACM. Il regolatore avvierà un’indagine dopo il I ottobre, se risulterà che le tariffe sono state effettivamente aumentate. In tal caso, ACM può infliggere una sanzione alle società perché non hanno rispettato il termine di legge. Ciò offre ai clienti la possibilità di cambiare gestore, se lo desiderano.

La lettera-modello sul sito web dell’Authority, con la quale i clienti possono opporsi all’aumento delle tariffe, è già stata scaricata 250.000 volte, secondo l’ACM.

La lettera a questo link.