A partire dal 1 aprile, il governo abbasserà le accise sul carburante e dal 1 luglio entra in vigore la riduzione dell’Iva: le misure compensative si applicheranno comunque fino alla fine di quest’anno, dice RTL Nieuws.

L’esecutivo ha finalmente trovato un accordo sulle accise sui carburanti e sull’Iva sull’energia: la data di entrata in vigore avrebbe dovuto essere il 1° luglio, ma dopo consultazione si è deciso il I° aprile.

La riduzione delle accise riduce il prezzo della benzina di 17 cent e del diesel di 11 cent: il fatto che anche il vicino Belgio voglia ridurre le accise ha avuto un ruolo. “Dobbiamo agire rapidamente, perché le persone devono far fronte a prezzi elevati alla pompa di benzina”, ha affermato il segretario di Stato Marnix van Rij (Finanza).

A partire dal 1° luglio, gas ed elettricità non saranno più soggetti all’aliquota IVA elevata del 21%, ma rientreranno temporaneamente sotto l’aliquota del 9%: secondo il governo, ciò non può essere fatto prima del 1° luglio. Il pacchetto di compensazione totale costerà al tesoro statale 2,8 miliardi.

Le persone con i redditi più bassi (circa 800.000 famiglie) riceveranno 600 euro in più di sussidio, oltre ai 200 euro che già percepirebbero. Questa compensazione passa attraverso i comuni e sarà corrisposta il prima possibile.

Comuni come Amsterdam trovano il sussidio troppo basso per i redditi minimi, soprattutto per le persone che vivono in case in affitto scarsamente isolate.