Una coppia di Amsterdam ha smesso di opporsi ad un cordolo memoriale per l’Olocausto fuori dalla loro casa, dopo aver scatenato un putiferio sui media internazionali.

La coppia è andata in tribunale per far rimuovere la Stolperstein, una delle migliaia “Pietre d’inciampo” che commemorano gli ex residenti ebrei morti nei campi di sterminio nazisti, proprioi fuori dal marciapiede vicino alla loro porta di casa. La questione ha scatenato una feroce reazione quando è stato segnalato ad Het Parool e poi ripreso dai media israeliani.

In una dichiarazione riportata da AT5, la coppia ha dichiarato di aver perso un figlio e ha chiesto di rimuovere la pietra per le associazioni emotive. Hanno detto: “Facciamo decadere la causa perché siamo scioccati dal modo in cui questa storia sia stata pubblicizzata e dagli equivoci che si sono scatenati. Pensiamo che sia molto importante ricordare tutte le vittime dell’Olocausto e continueremo a farlo con rispetto. Non vogliamo offendere nessuno e siamo molto dispiaciuti per l’accaduto”.

Il consiglio di distretto si è offerto di spostare la pietra a Nicolaas Maesstraat in un posto meno evidente e più vicino al bordo del marciapiede. La pietra è una delle 400 presenti ad Amsterdam, 60.000 pietre totali sono state depositate in tutte le città europee, in memoria di coloro che sono stati uccisi durante l’Olocausto.