The Netherlands, an outsider's view.

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Rimborsi per voucher, associazione fa causa a KLM e altre 55 compagnie aeree

L’associazione di consumatori Aviclaim ha annunciato di aver avviato una causa contro KLM e altre compagnie aeree che hanno offerto un voucher ma negato rimborsi ai passeggeri dei voli cancellati nelle ultime settimane.  Inizialmente, si trattava di crediti nei confronti di KLM e Transavia, ma in totale la questione riguarda 55 compagnie aeree.

“Il primo caso riguarda diverse decine di prenotazioni”, afferma Aviclaim a NOS ma la causa potrebbe riguardare fino a 1.500 casi di persone che protestano per un biglietto in cambio di voucher.

Gran parte delle proteste riguardano KLM che ha stabilito una policy per i voli prima e dopo il 15 maggio: secondo la compagnia di bandiera, non c’è per il momento possibilità di rimborso per i voli prima del 15 marzo, oltre al voucher. Ma questa differenza è ingiustificata, secondo Kuilman. “La legge europea è chiara: in tutti i casi hai diritto a un rimborso.”

Il Commissario europeo Vestager ha recentemente affermato che i consumatori hanno diritto di ottenere un rimborso se non viene fornito un servizio, in questo caso per la crisi del corona. Questo vale anche per le persone con un biglietto aereo che è stato cancellato prima del 15 maggio. L’associazione di consumatori sta ricevendo segnalazioni da molti utenti che non sanno a chi rivolgersi:  “I clienti vogliono riavere i loro soldi e non sanno a chi rivolgersi”, la colpa per Kuilman sarebbe interamente del governo e la “tolleranza” nei confronti di una pratica ritenuta illegale dalla Commissione europea.

Ciò che l’associazione ritiene ingiustificabile è che KLM pretenda tolleranza dai clienti mentre questa settimana ha pagato un bonus di 800mila euro al CEO.