L’azienda francese Eurofins ha aperto il primo ‘megalab’ per test Covid nei Paesi Bassi, a Rijswijk. Con un processo quasi completamente automatizzato, racconta Omroepwest, sarà possibile analizzare da 35.000 a 55.000 test al giorno. 

Il sindaco ad interim Bas Verkerk di Rijswijk ha inaugurato il laboratorio che ha sede nell’ex edificio Shell in Plaspoelpolder a Rijswijk. Eurofins ha affittato più di duemila metri quadrati, dice il portale locale, dove in nove settimane verrà allestito un laboratorio.

Jacob Olie, direttore della diagnostica clinica del Benelux ha spiegato che la normativa Covid rendeva impossibile mantenere le distanze all’interno dell’altra sede che la società aveva a Rijswijk e per questa ragione si è reso necessario affittare uno spazio più ampio.

Il sistema è quasi completamente automatizzato: le provette con i ‘tamponi’ che vengono raccolti dal GGD arrivano in grandi contenitori e vengono, quindi, processati interamente da sistemi automatici, spiega Omroepwest.

I test che vengono condotti presso i GGD e che vengono valutati e analizzati da Eurofins vanno ancora in in Germania, dove l’azienda dispone di un grande laboratorio. Era previsto che tutti i test olandesi sarebbero stati elaborati a Rijswijk in questo periodo, ma il sistema non ha funzionato. 

Eurofins è stata assunta dal governo perché i laboratori esistenti nei Paesi Bassi non potevano più far fronte all’enorme numero di test Covid da quest’estate: chi voleva effettuare un tampone ha dovuto attendere a lungo ma con i laboratori commerciali, il tempo di attesa si è ridotto: “Presto elaboreremo almeno 35.000 test al giorno qui, ma possiamo  aumentare ancora se necessario”, dice il direttore a Omroepwest.

La struttura creerà 150 posti di lavoro.