CoverPic: public domain

Il Rijksmuseum di Amsterdam inserirà nella propria esposizione permanente della Galleria d’Onore, per la prima volta nei suoi oltre 220 anni di storia, opere di donne artiste del XVII secolo: tre dipinti – due ritratti e una natura morta – di Judith Leyster, Gesina ter Borch e Rachel Ruysch saranno appesi accanto alle opere di di Frans Hals, Jan Vermeer e Rembrandt.

L’annuncio è arrivato in seguito ad un lungo lavoro di ricerca da parte del museo sul contribuito femminile al patrimonio culturale artistico olandese e su come questo venga rappresentato all’interno della collezione del museo. Secondo la curatrice del programma di ricerca Jenny Reynaerts, il museo si sta aggiornando in materia di storia delle donne. Se da una parte “la collezione del Rijksmuseum offre un quadro completo della cultura dei Paesi Bassi nel corso dei secoli, incredibilmente poco di questa storia è raccontata da una prospettiva femminile.” E non è solo la composizione stessa della collezione a peccare, ma anche la mancanza di una conoscenza documentata sul ruolo della donna nella storia olandese.

Chi sono le tre artiste?

Judith Leyster era specializzata in pittura di genere e ritrattistica, soprattutto scene di persone che si divertono in taverna o che suonano: temi molto popolari in quel periodo storico presso la classe media a cui appartenevano i principali acquirenti di quadri. Fu allieva di Frans de Grebber, Frans Hals e Jan Miense Molenaer.

Gesina tre Bosch è stata un’acquerellista e disegnatrice, interessata alla vita familiare, gli eventi del suo tempo e le persone che incontrava. Oltre alle arti visive, Gesina scrisse poesie d’amore.

Rachel Ruysch, una delle tre maggiori artiste del XVII secolo, visse ottantacinque anni e la datazione delle sue opere dimostra che dipinse da quando era una giovane donna fino alla vecchiaia. Ci sono rimasti circa un centinaio di suoi dipinti, raffiguranti vasi di cristallo dettagliati e realistici. Gli sfondi dei suoi quadri sono solitamente scuri.

Le opere che saranno esposte nella Galleria d’Onore includono La serenata di Leyster (1629), che raffigura un musicista che guarda verso un amante; la Natura morta con fiori in un vaso di vetro di Ruysch (1690 circa), una delle opere che ha reso l’artista famosa come pittrice di nature morte durante la sua vita; e il Ritratto in memoria di Moses ter Borch (1667-69), che è stato creato per commemorare il  fratello defunto.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Rijksmuseum (@rijksmuseum)