The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

ART

Rijksmuseum: la Ronda di Notte di Rembrandt scansionata in 3D

CoverPic: public domain

L’analisi, antecedente al restauro della Ronda di notte (De Nachtwacht) di Rembrandt, è quasi terminata.

Questa settimana il Rijksmuseum di Amsterdam ha collaborato con l’Università di Delft per iniziare la scansione 3D del dipinto, necessaria per mappare meticolosamente l’intera superficie. Un’operazione che permette di conoscere in profondità la “topografia” della tela e i cambiamenti futuri del dipinto, come ricorda Robert van Langh del Rijksmuseum a Rtl.nieuws.

La scansione 3D dovrebbe durare circa un mese. Il capolavoro dell’artista olandese sarà completamente ricostruito  in tre dimensioni, pezzo per pezzo, in parti che misurano 13 cm di larghezza e 10 cm di altezza. Circa 2.500 scansioni ad alta risoluzione saranno effettuate con l’aiuto di tre telecamere e un proiettore.

Van Langh ritiene che ciò che il Rijksmuseum sta realizzando con la Ronda di Notte porterà una rivoluzione culturale nel mondo dei musei. “Questo sarà il nostro nuovo standard di lavoro”, ha detto. “Abbiamo condotto tutte le ricerche necessarie, poi le abbiamo valutate e abbiamo stabilito il nostro piano passo dopo passo”.

Secondo Van Langh, molti restauratori si affidano ancora alle proprie conoscenze ed esperienze, soprattutto nella fase preliminare. Ma la tecnologia attuale può offrire molte più informazioni.

La scansione 3D è una delle ultime fasi dei preparativi per il restauro della Ronda di Notte. Quando sarà conclusa sarà possibile elaborare un piano per l’intervento restaurativo vero e proprio. Quest’ultima fase era prevista per l’estate, ma è stato posticipata all’inizio del 2021 a causa del Covid-19.

Il restauro, è stato pensato per essere eseguito sotto gli occhi del pubblico e in diretta streaming da casa. I ricercatori e gli appassionati del dipinto potranno esaminarlo da vicino, anche se virtualmente, nel minimo dettaglio.