The Netherlands, an outsider's view.

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Rifugiati Moria, il Belgio ne accoglierà solo 12

Il Belgio ha dato la disponibilità ad accogliere 12 minori non accompagnati, tra le 12.000 persone rimaste senza riparo dopo il terribile incendio, divampatosi settimana scorsa sull’isola greca Lesbo portando alla distruzione del misero campo profughi in cui vivevano.

Tale numero rappresenta appena il 3% dei 400 bambini rimasti senza un tetto, e solo lo 0.1% del totale dei richiedenti asilo e dei migranti, che precedentemente vivevano a Moria, nel più grande campo profughi d’Europa.

Un portavoce del ministro per la migrazione e per l’asilo, Maggie de Block, ha dichiarato martedì al Brussels Times, che il Belgio proporrà l’accoglienza di 12 minori in un contesto in cui “ci si aspettava che la Grecia prendesse l’iniziativa”.

La decisione del Belgio arriva in seguito alla dichiarazione della Commissione Europea di voler finanziare il trasferimento dei 400 bambini fuori dal campo e la loro sistemazione tra dieci Stati membri dell’UE.

“Venerdi abbiamo deciso di partecipare all’iniziativa franco-tedesca di accogliere 400 minori non accompagnati da Moria”, afferma in un comunicato telefonico il portavoce Florent Baudeweyns. 

“La decisione di accogliere 12 minori si è basata sulle nostre capacità di accoglienza” ha detto Baudeweyns, aggiungendo inoltre che la capacità del Belgio fosse limitata dal fatto che il paese già ospita “un gran numero di bambini non accompagnati”.

Martedi, le autorità greche hanno affermato di aver arrestato 5 migranti, sospettati di aver appiccato il fuoco, affermando di averlo fatto per rappresaglia contro le misure di quarantena imposte nel campo, già sovraffollato e malsano.

Gli paesi europei che accoglieranno i minori

All’indomani dell’incendio, che ha ridotto in cenere quello che i manifestanti tedeschi hanno condannato come “il campo della vergogna” in Europa. Germania e Francia hanno comunicato la loro disponibilità ad accogliere la maggior parte dei 400 bambini.

Il ministro dell’interno tedesco, Horst Seehofer ha dichiarato che sia la Germania che la Francia sono pronte ad accogliere fino a 150 minori ciascuna, mentre i Paessi Bassi sono disposti ad accoglierne 100. 

Seehofer è stato duramente criticato per non aver accolto più persone provenienti da Moria. Nonostante i 10 sindaci che si sono dichiarati pronti a ricevere più richiedenti asilo e la protesta, che si è svolta settimana scorsa a Berlino. Durante la quale i manifestanti hanno affermato che la Germania avesse spazio, chiedendo quindi che più persone fossero portate fuori dal “campo della vergogna”.

Non è stato immediatamente chiaro se il Belgio avrebbe seguito le orme dei paesi confinanti, proponendo anch’esso l’accoglienza di più migranti da Moria in futuro, con Baudeweyns che sta insistendo sul fatto che la responsabilità spetta al tribunale greco.

“La Grecia deve ora fare una richiesta concreta basata sul loro bisogno di sostegno, e noi la prenderemo in considerazione in base alle nostre capacità di accoglienza e al tipo di pubblico che deve essere accolto” afferma Baudeweyns. 

Il campo di Moria a Lesbo è stato costruito con una capacità originale di circa 3000 richiedenti asilo, in un momento di incertezza nella crisi dei migranti del 2015.

Mentre gli stati dell’UE si dibattevano sulla questione della migrazione per mezzo decennio, la popolazione nel campo è cresciuta fino a raggiungere i 19.000 a gennaio di quest’anno, riversando in condizioni fatiscenti tra fiumi di fango, senza elettricità e con scarsità d’acqua.