Sono arrivati nella giornata di ieri in Olanda, i primi 31 profughi della rotta “legale” voluta fortemente dai Paesi Bassi per interrompere l’afflusso di richiedenti asilo dalla Grecia. Dopo che il controverso accordo tra Turchia ed UE, che formalizza i respingimenti, vincolandoli ad una verifica dei requisiti per la domanda di asilo, è entrato in vigore l’Olanda ha iniziato ad accettare profughi “certificati” come hanno fatto Germania e Finlandia, dove sono stati rispettivamente 32 e 11 i siriani trasferiti. Secondo l’accordo per ogni richiedente asilo respinto, ne viene accolto uno dai campi profughi del paese. Secondo l’UE, infatti, la Turchia è considerato un paese sicuro ma Amnesty International, lo scorso venerdi , ha denunciato che le autorità turche avrebbero iniziato a respingere siriani in territorio di guerra. Groenlinks e D66 chiedono al governo chiarimenti.