I due bambini armeni, Lili e Howick, dopo aver vissuto nei Paesi Bassi per 10 anni, dovevano essere espulsi sabato. Secondo l’AD hanno ottenuto un’esenzione all’ultimo minuto.
A parere di Harbers, il sottosegretario alla Giustizia e della Sicurezza, il caso di Lili e Howick rimane unico. Probabilmente la decisione di volerli trattenere nel paese può avere conseguenze sugli altri bambini. “Ci sono casi peggiori”, ha detto il sottosegretario
Secondo Defence for Children, sono circa 400 i bambini richiedenti asilo intrappolati nel paese.
Il Sottosegretario ha sottolineato come il “kinder pardon” sia stato di ampia portata Attualmente sono previste regole più severe. Da un lato non si vogliono creare false speranze per i richiedenti asilo minorenni. D’altra parte, si vuole garantire ai bambini di non estendere la loro procedura di asilo per ottenere il pardon.
I partiti di opposizione di sinistra hanno criticato questo aspetto. “Che senso ha la sanatoria se non vale per il 95% di loro?”, ha affermato il parlamentare del GroenLinks, Bram van Oijk. La maggioranza di destra sostiene invece la posizione del governo. In particolare, il PVV era contrario a che Lili e Howick rimanessero nel paese.
In precedenza, Harbers aveva annunciato l’istituzione di un comitato indipendente per la riduzione delle procedure di asilo in modo che i richiedenti asilo minorenni non si stabiliscano nei Paesi Bassi a tempo indeterminato.