We Are Here, un gruppo di rifugiati a cui è stato negato l’asilo, ha occupato 11 case e un negozio su Rudolf Dieselstraat nella zona Est di Amsterdam. È accaduto il weekend di Pasqua. Il gruppo ha ribattezzato il quartiere “We Are Here Village” e spera possa diventare uno spazio sicuro anche per donne e bambini che vivono in strada, racconta Het Parool.

Le case vuote e il negozio appartengono alla società immobiliare Ymere che intende demolirli per costruire nuovi appartamenti. Il progetto era stato posticipato nel 2015 e i lavori di costruzione dovrebbero cominciare quest’anno.

We Are Here ha intenzione di gestire le case fino a quando saranno vuote. Questo sabato è prevista anche una festa di quartiere: “Ricreeremo un bellissimo villaggio” sostiene il gruppo.

Il comune di Amsterdam ha fatto sapere che lascerà in pace i richiedenti asilo per il momento, almeno fino a quando la nuova giunta non entrerà in carica. La città ha chiesto che i proprietari non richiedano lo sfratto.

We Are Here ha chiesto che il comune, la giunta e gli assessori collaborino con loro per creare alloggi più stabili: “Vorremmo che la nuova amministrazione e le società immobiliari si accordassero per venirci incontro”.