The Netherlands, an outsider's view.

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Rifugiati, espulso in Bahrein è stato arrestato e maltrattato. Amnesty all’Olanda: chi valuta le domande?

Un richiedente asilo del Bahrein, espulso dai Paesi Bassi, è stato arrestato immediatamente dopo essere arrivato nel paese arabo lo scorso ottobre. A denunciarlo Amnesty International e Vluchtelingenwerk Nederland. Secondo le organizzazioni, Ali Mohammed al-Showaikh è in cella da allora e ci sono forti indicazioni che suggeriscono sia stato picchiato.

Secondo Amnesty e Vluchtelingenwerk l’uomo non ha accesso ad un avvocato ed è stato costretto a firmare una confessione. Le organizzazioni chiedono ai Paesi Bassi di rivolgersi al governo del Bahrain e di avviare un’indagine sull’espulsione di Showaikh.

In risposta alla lettera delle organizzazioni per i diritti umani, i partiti governativi D66 e ChristenUnie hanno chiesto al Segretario di Stato Harbers di sospendere temporaneamente le espulsioni in Bahrain. Vogliono inoltre sapere se l’Olanda offrirà aiuto ad Ali Mohammed al-Showaikh e in che cosa consisterà questo aiuto.

Showaikh è fuggito dal Bahrain nei Paesi Bassi nel 2017 e suo fratello aveva già lasciato il paese qualche anno prima. Secondo Amnesty, il Bahrein ha trascorsi di persecuzione a danno dei familiari di dissidenti. Dal 2016, la situazione locale dei diritti umani è peggiorata e più di 150 dissidenti sono stati vittima di dura repressione.

Le organizzazioni puntano il dito contro l’ufficio immigrazione: chi e come valuta le domande d’asilo? L’IND rifiuta di entrare nello specifico, scrive NOS, ma ripete che ogni singolo elemento viene preso in considerazione.

 

Amnesty e Vluchtelingenwerk chiedono di verificare se i Paesi Bassi hanno violato il principio di non respingimento.