Alcuni tra i rifugiati più vulnerabili che vivono nei campi in Turchia, e sperano di poter raggiungere l’Europa, hanno visto la loro domanda respinta perchè avrebbero avuto simpatie radicali oppure sarebbero semplicemente troppo conservatori.

A scriverlo è il quotidiano Volkskrant. I Paesi Bassi hanno accettato di prendere “giuste quote” di rifugiati nell’ambito di un accordo speciale concluso con la Turchia, ma circa il 20% vede la domanda respinta, scrive il documento.

L’anno scorso, 2.100 cittadini siriani sono arrivati ​​nei Paesi Bassi attraverso l’accordo speciale con la Turchia, ma a luglio di quest’anno erano appena 288. In totale, 15.000 rifugiati sono stati trasferiti nell’UE attraverso il turksdeal. I siriani vengono raccomandati dall’UNHCR come più vulnerabili e coloro che dovrebbero avere priorità.

La polizia e il servizio di immigrazione IND sono quindi portati a valutare i candidati, scrive Volkskrant, ma circa uno su cinque non supera questo screening. E le ragioni principali sarebbero il sospetto di “estremismo” oppure idee troppo conservatrici.

“Se dici che i tuoi figli non andranno in scuole miste… allora il tuo file viene marcato e tu non entri,” dice il ministero della giustizia al giornale. Secondo il ministero della giustizia diversi richiedenti asilo non vogliono andare in Olanda perchè non sono d’accordo con i valori del Paese in tema di uguaglianza e diversità.

Volkskrant sottolinea che questi “criteri di integrazione” non vengono valutati per le domande ordinarie per lo status di rifugiato ma solo per coloro che dovrebbero arrivare dalla Turchia.