Ai rifugiati nei centri d’asilo, dovranno essere impartite lezioni sui diritti degli omosessuali, ha dichiarato lunedì in un’intervista al quotidiano Trouw il Ministro dell’istruzione Jet Bussemaker. Le lezioni si baseranno sui materiali didattici già utilizzati nelle scuole secondarie olandesi, ha detto il ministro. L’obiettivo è di aumentare la sicurezza e chiarire che le discriminazioni contro i gay, in Olanda, non vengono tollerate.
“Dobbiamo essere realisti”, ha detto il ministro “I rifugiati provengono da paesi in cui i diritti dei gay sono inesistenti e dove le donne non sempre ne hanno.” Il ministero dell’educazione fornirà il materiale didattico e sarà compito dei centri per rifugiati decidere come utilizzarlo.


Alloggi separati


Bussemaker, inoltre, vuole coinvolgere nell’iniziativa l’associazione per i diritti dei gay Coc,
e la Roze in Blauw , organizzazione interna alla polizia, con il compito di combattere l’omofobia. Nel mese di dicembre, ad Amsterdam, cinque richiedenti asilo omosessuali sono stati spostati in un altro centro dopo che aver ricevuto insulti e sputi da altri rifugiati.
Tuttavia, il sottosegretario alla giustizia, Klaas Dijkhoff ha dichiarato in precedenza che non avrebbe vagliato l’ipotesi di una sistemazione separata per i rifugiati gay perché equivarrebbe ad una stigmatizzazione; dello stesso avviso anche l’agenzia per l’assistenza ai rifugiati COA che si è opposta a questo tipo di misura.