I colloqui tra sindacati e datori di lavoro sulla riforma del sistema pensionistico olandese sono collassati martedì sera dopo che i tre grandi sindacati hanno abbandonato il tavolo. Secondo le parti sociali, il governo non sta facendo abbastanza per rallentare l’aumento dell’età pensionabile ufficiale, che sta salendo in linea con le proiezioni dell’aspettativa di vita e raggiungerà i 67 anni entro il 2021, scrive NOS.

“Sono deluso. Avevamo riservato 7 miliardi di euro per assicurarci che il sistema pensionistico fosse pronto per i prossimi 50 anni “ha detto il primo ministro Mark Rutte ai giornalisti.

Secondo il Financieele Dagblad, i ministri avevano accettato di ridurre la rapidità dell’innalzamento dell’età pensionabile ma resistenze sarebbero giunte dal mondo aziendale. E il ministro degli affari sociali Wouter Koolmees, che aveva fatto pressioni sui sindacati e sui datori di lavoro per raggiungere un accordo, ha detto che era stata raggiunta un’intesa su chi svolge lavori usuranti.

“Vogliamo una soluzione all’insostenibile aumento dell’età pensionabile statale e una per i problemi pensionistici dei lavoratori autonomi”, ha dichiarato Hans Busker, leader della federazione sindacale FNV.

Gli esperti ritengono che il sistema pensionistico olandese, che combina contributi statali e pensioni aziendali, debba essere riformato perché l’invecchiamento della popolazione sta facendo pressione sull’attuale sistema. Anche l’incremento del lavoro autonomo sta avendo un impatto.