Il parlamento non è d’accordo con  la soluzione di compromesso con ING raggiunta dal governo: perchè nessun responsabile della banca è chiamato a rispondere penalmente per il ruolo nello scandalo del riciclaggio di denaro, limitandosi  a pagare una multa di 755 milioni di euro con un accordo extragiudiziale?

La banca è stata multata per il lassismo nel controllare le transazioni sospette tra il 2010 e il 2016, che, secondo l’accusa, hanno avuto come conseguenza il riciclaggio di milioni di euro. Roald van der Linde, un deputato del partito liberale di destra VVD, ha affermato che è non accettabile che l’unica punizione per i banchieri sia la perdita dei loro bonus.

Come riporta il Telegraaf, sono gli azionisti e i clienti delle banche che stanno pagando il conto. Il deputato laburista Henk Nijboer ha detto al giornale che anche lui pensa che i responsabili debbano finire in tribunale: ‘Semplicemente ritoccare i bonus non è una punizione’.

In particolare, i dirigenti senior della ING dovrebbero dimettersi, ha continuato. Il deputato socialista Michiel van Nispen ha affermato di volere il tribunale per casi come questi.

Il ministro delle finanze Wopke Hoekstra ha chiesto alla banca ulteriori dettagli su questo “caso estremamente grave”. Ha già discusso dello scandalo con la banca centrale olandese, ma il suo portavoce non ha voluto fornire ulteriori dettagli.

L’associazione bancaria olandese NVB si è detta preoccupata per l’impatto sulla reputazione nel settore dei servizi finanziari. “L’attenzione dei media per ciò di opaco che sta succedendo nel settore bancario, non aiuta a ristabilire la fiducia”, ha detto il presidente Chris Buijink a NOS.

Dopo la crisi finanziaria del 2008, Rabobank è stata sotto tiro per il suo ruolo nello scandalo sui tassi Libor mentre ING è stata costretta a fare marcia indietro su un massiccio aumento per l’amministratore delegato Ralph Hamers.

Un’indagine dello scorso novembre ha mostrato che il pubblico olandese non ha ancora molta fiducia nelle banche.