I richiedenti asilo riceveranno 70 milioni di euro di risarcimento danni dal servizio di immigrazione quest’anno perchè il processo di valutazione dei loro casi è stato troppo lungo. Il rapporto basa i reclami su documenti che affermano che il conto per il risarcimento sta aumentando di 1 milione di euro a settimana, riporta NRC. Questo a causa del caos all’interno dello stesso dipartimento. La ministra Ankie Broekers-Knol ha affermato lo scorso anno che il pagamento sarebbe stato di 17 milioni .

L’organismo ha 6 mesi di tempo per verificare una richiesta di asilo. Dopo di che, il servizio di immigrazione è tenuto a pagare ai suoi “clienti” una compensazione fino a 15.000 euro. La scorsa settimana è emerso che il ministero di Giustizia sta pianificando di recuperare una parte del risarcimento finanziario per contribuire a pagare il tempo supplementare che i richiedenti asilo trascorrono nei centri per rifugiati.

Le organizzazioni dei rifugiati hanno criticato il piano, affermando che la minaccia dell’ammenda è l’unico modo per esercitare pressioni sull’IND affinché affronti rapidamente i casi. Il Ministro dovrà presentare ulteriori misure per accelerare le procedure al Parlamento nel corso della settimana.

La questione dei costi per la permanenza dei richiedenti asilo è da tempo al centro di un acceso dibattito: secondo il Ministero della Giustizia e della Sicurezza, i richiedenti asilo dovranno pagare un contributo per le permanenze prolungate nei centri accoglienza. Tuttavia, potranno reclamare un risarcimento se le loro pratiche vengono gestite lentamente. Il Ministero sta ora lavorando a un piano per recuperare parte di tale importo, riferisce NRC.

Secondo il piano, se i richiedenti asilo hanno un patrimonio superiore a quello stabilito sono obbligati a dare un contributo per la sistemazione nei centro di accoglienza. Per il singolo, tale limite è di 6.255 euro; per le famiglie, invece, è di 12.450 euro. L’Agenzia centrale per l’accoglienza dei richiedenti asilo (COA) valuterà caso per caso l’importo da riscuotere.

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