I ricercatori dell’UMC di Amsterdam hanno fatto alcune ricerche sui quattro coronavirus stagionali noti e innocui. La conclusione è che entro un anno dal contagio da coronavirus, e forse anche prima, una persona può contrarlo nuovamente. Tale scoperta potrebbe valere anche per il nuovo coronavirus SARS-CoV-2.

I ricercatori hanno esaminato alcune persone sane a cui è stato prelevato il sangue ogni 3 o 6 mesi dagli anni ’80, per verificare la presenza di anticorpi contro i coronavirus stagionali. In questo modo, sono riusciti a risalire a quando si sono verificate sia la prima infezione che la seconda infezione. Hanno inoltre scoperto che la durata d’immunità è “sorprendentemente breve”, con reinfezioni che si verificano regolarmente dopo un anno e in alcuni casi anche più rapidamente. Questo vale per tutti i quattro ceppi stagionali di coronavirus.

“Proprio perchè i virus differiscono notevolmente e noi abbiamo trovato lo stesso risultato per tutti i virus, pensiamo che questa sia una proprietà comune di tutti i tipi di coronavirus” afferma il ricercatore Arthur Edridge. “Ciò significa che l’immunità è anche di breve durata per il nuovo coronavirus SARS-Cov-2”. 

“Quindi, anche se questa primavera hai avuto un’infezione con il nuovo coronavirus, risulta fondamentale continuare a seguire le linee guida emesse dal governo olandese. Potresti semplicemente essere infettato di nuovo” aggiunge la capo-ricercatrice Lia van der Hoek.

SARS-CoV-2 ha iniziato a circolare solo recentemente tra la popolazione mondiale e le reinfezioni sono già state confermate nei Paesi Bassi, a Hong Kong e in Belgio. Ma fino ad oggi non era esattamente noto quanto tempo ci vuole in media prima che qualcuno sia nuovamente esposto al virus.