Dei ricercatori olandesi sulla sicurezza sono riusciti a manipolare alcuni semafori intelligenti per farli diventare verdi per loro, senza esserci vicini. “Al semaforo che abbiamo esaminato, nessuno ha verificato se sei effettivamente chi dici di essere,” ha dichiarato Wesley Neelen della compagnia di sicurezza Zolder al quotidiano NOS. Di conseguenza, poteva fingere di essere un ciclista a distanza, facendo diventare un semaforo verde per lui.

I semafori intelligenti sono stati installati in circa 1.200 incroci nei Paesi Bassi, allo scopo di controllare il traffico in maniera più efficiente. Questi possono, per esempio, dare priorità ad un determinato tipo di traffico affinché gli autisti debbano rallentare o accelerare meno spesso. I semafori che Neelen e il suo collega Rik van Duijn hanno esaminato utilizzano l’app che gli utenti della strada possono installare per avvertire i semafori del loro arrivo.

Neelen e Van Duijn sono riusciti ad imitare i dati che l’app invia ai semafori. “Questo ci permette di inviare la segnalazione di un illimitato numero di ipotetiche biciclette al semaforo,” ha spiegato Neelen a NOS. Van Duijn ha poi aggiunto: “Riteniamo che attualmente oltre un centinaio di semafori possano essere soggetti a questo fenomeno.”

I ricercatori hanno imitato solamente i ciclisti, ma ritengono che valga lo stesso per altri utenti della strada. Al contrario, non pensano che questo problema appena scoperto possa rivelarsi immediatamente molto pericoloso: può essere usato per accendere tutti i semafori in un incrocio allo stesso tempo, per esempio. “Il semaforo determina ancora chi ha la precedenza,” ha affermato Neelen.

Tuttavia, i ricercatori hanno informato i produttori di semafori dei problemi che hanno scoperto. “Si impegneranno a migliorare la loro app,” ha dichiarato a NOS Esther Schoemaker della partnership per semafori intelligenti partenership Talking Traffic.