L’introduzione della misura 2G in tutti i luoghi, con eccezione di lavoro e scuola,  potrebbe, nello scenario più favorevole, portare a una riduzione del numero di contagi di poco inferiore al 10%, dice NOS.  Con il 3G, il numero di contagi diminuirebbe del 5%. Sia l’introduzione del 2G che del 3G non sono sufficienti per portare la ratio di contagi al di sotto di 1 e consentire così all’epidemia di diminuire.

RIVM stima che la ratio di riproduzione di omicron fosse 1,6 alla fine di dicembre ma ora, probabilmente, quel numero è ben superiore, dice NOS. Il comportamento delle persone non vaccinate non è stato ancora incluso nel calcolo dell’effetto del 2G ma la ricerca comportamentale mostra che una percentuale significativa di coloro che non sono vaccinati, cercherebbero contatti alternativi nella situazione 2G. Ad esempio, invece di incontrarsi al bar, incontravano i loro contatti sociali a casa.

“L’idea del 2G è che le persone non vaccinate abbiano contatti meno rischiosi, ma in realtà non è sempre così”, afferma il ricercatore Mouter. In realtà il calo dei contagi sarebbe quindi inferiore a quel 10%. Su richiesta del Ministero della Salute, TU Delft e UMC Utrecht hanno indagato sull’efficacia dei sistemi Covid di controllo.

Il fatto che il Green Pass sia diventato meno efficace è dovuto al fatto che l’efficacia dei vaccini è diminuita. Il richiamo inoltre non fornisce una protezione ottimale contro i contagi. Secondo il ricercatore Mouter, in qualunque scenario, “è impossibile ottenere la ratio R inferiore a 1”.

Rimane ora un dilemma: il Green Pass funziona, oppure no? Per gli oppositori, questa è la prova che non funziona. Per i sostenitori, anche un focolaio in meno è un ottimo risultato.

Secondo il ministro della Salute Ernst Kuipers, lo scopo del Green Pass 2G non è rendere possibile l’apertura della ristorazione ma organizzare un ambiente più sicuro. Il precedente gabinetto aveva presentato il piano per l’introduzione del 2G, ma non c’è una maggioranza alla Kamer.

Gli autori della ricerca, concludono che l’unico sistema efficace nel breve periodo è quello 1G, ossia test per tutti, vaccinati e non. Ma i limiti di questo meccanismo sono i costi elevati.