Il numero di contagi corona nei bambini segue il numero di infezioni dell’intera comunità. Questa è la conclusione dei ricercatori fiamminghi in uno studio sul Covid eseguito tra 362 bambini sotto i 16 anni in due diversi centri del Limburgo fiammingo. I bambini, tuttavia, non hanno mostrato conseguenze serie dal contagio, dice NOS.

I ricercatori hanno esaminato la quantità di anticorpi nel sangue di piccoli di Alken (gravemente colpiti nella prima ondata) e Pelt (quasi nessuna infezione nella prima ondata): la differenza nella circolazione del virus nei due luoghi rispetta lo stesso trend anche tra i bambini.

Ad Alken gli anticorpi sono stati stati trovati nel 14,4% dei partecipanti alla ricerca; a Pelt nel 4,4%. Inoltre, lo studio di Alken mostra che non c’è differenza tra il numero di infezioni nella fascia di età 6-12 e 12-15 anni.

“Ai bambini non viene risparmiato il Covid”, afferma la professoressa Corinne Vandermeulen dell’Università KU Leuven. “Sicuramente in luoghi con un’elevata circolazione di virus, come nel caso di Alken. Ciò che rassicura è che i bambini che hanno contratto un’infezione non si sono ammalati gravemente”.

Non sono state condotte ricerche sul ruolo che i bambini giocano nella diffusione del virus.