Le scuole nel Noord Holland sono le prime a riaprire dopo la pausa estiva: il governo ha imposto misure igieniche extra per cercare di prevenire la diffusione del Covid e non ci sarà obbligo di distanziamento anche se gli alunni hanno già compiuto 18 anni. Per gli insegnanti, invece, mantenere 1.5m tra di loro e dagli alunni sarà obbligatorio. Come scrive RTL Nieuws, “le primarie senza restrizioni, quelle secondarie un po’ alla volta, l’obiettivo è che tutte le scuole, ad eccezione di quelle dell’istruzione superiore, vengano riaperte del tutto”.

Secondo il ministro Arie Slob per l’istruzione primaria e secondaria, è sicuro ripartire, a patto vengano mantenute le misure di sicurezza: quelle igieniche e l’obbligo di rimanere a casa per chi ha sintomi del Covid ma a scuola nessuna prescrizione per le mascherine. Fanno eccezione i bambini dei gruppi 1 e 2 che potranno andare anche con sintomi perchè secondo gli esperti del governo, hanno un ruolo limitato nella diffusione del virus.

Per i bambini di famiglie che avessere viaggiato in zone dove i viaggi sono stati sconsigliati, come Croazia e Svezia, viene suggerita la quarantena domestica per due settimane.

A differenza di prima dell’estate, gli alunni dell’istruzione primaria e secondaria devono tornare a scuola cinque giorni alla settimana: finisce, quindi, l’apprendimento a distanza che rimarrà come opzione solo nel caso in cui gli insegnanti non possano essere fisicamente a scuola. Soluzioni ad hoc per singoli istituti sono possibili. 

Nel caso di un focolaio scolastico, viene eseguita un’indagine su fonti e contatti da parte del GGD locale, dice ancora RTL. L’Istituto di sanità RIVM non ha dato consigli particolari sulla ventilazione: la situazione attuale può rimanere invariata e non ci sarà bisogno di misure aggiuntive.

Anche il trasporto collettivo degli studenti verrà ridotto al minimo e le pause saranno distribuite in maniera da non affollare i cortili.