L’editorialista di Metro Ebru Umar, bloccata da settimane in Turchia a causa di un procedimento penale intentato contro di lei per alcuni Tweet di insulti al presidente Recep Erdogan, è rientrata in Olanda nel tardo pomeriggio di ieri, martedi 10 maggio. La notizia era stata anticipata in mattinata dal quotidiano AD e ha trovato conferma dal ministero degli esteri olandese attraverso i social network

 

La decisione sarebbe arrivata dal tribunale di Ankara che ha dato ragione agli avvocati della giornalista e ordinato alle autorità di revocare il divieto di lasciare il paese. La Umar potrà ora seguire dai Paesi Bassi, gli sviluppi della sua vicenda processuale, che la vede indagata per oltraggio al capo dello stato e altri insulti rivolti alla comunità turco-nederlandese.

Soddisfazione dall’intero arco parlamentare nei Paesi Bassi. Il ministro degli esteri Bert Koenders ha detto alla stampa che il lavoro dietro le quinte della diplomazia olandese ha dato i suoi frutti.

La vicenda di Ebru Umar ha sollevato molte polemiche in Olanda proprio nel periodo di maggior tensione tra EU e Turchia degli ultimi tempi. Il governo di Ankara, infatti, sta negoziando da mesi un accordo per bloccare i rifugiati in transito in cambio della riapertura delle trattative per l’ingresso del paese nell’UE.