Nessun annuncio rilevante atteso nella conferenza stampa di revisione delle misure sul coronavirus:  importanti cambiamenti che allenterebbero le norme esistenti per frenare la diffusione di Covid-19 prima del 28 aprile, hanno suggerito due ministri lunedì. Ciò deriva dalle crescenti speculazioni su come i Paesi Bassi emergeranno dallo “smart lockdown” in vista di una conferenza stampa prevista domani con il premier Mark Rutte.

“Non lasciamoci illudere di poter fare grandi passi”, ha avvertito il ministro della Sanità Hugo De Jonge all’emittente NOS lunedì dopo un incontro con Rutte. Il punto è stato ribadito allo stesso modo dal collega di De Jonge, Ferdinand Grapperhaus.

“Potremmo essere in grado di creare dello spazio all’interno delle misure esistenti”, ha aggiunto -tuttavia- Grapperhaus. La decisione se allentare o meno le misure, così come le altre decisioni relative alle scuole e come contattare il personale medico, sarà annunciata martedì alle 19:00.

Alla fine della scorsa settimana era già stato chiarito che il divieto di ingresso nello spazio Schengen sarebbe stato prorogato fino al 15 maggio. Le esenzioni restano invariate: i residenti nell’UE, quelli con permesso di soggiorno non temporaneo e i lavoratori con determinati ruoli essenziali.