L’aviazione civile olandese dovrebbe essere soggetta alle stesse norme sull’ambiente di altri settori, ha detto un importante organo consultivo del governo in una nuova relazione presentata giovedì.

Secondo il Consiglio per l’ambiente e le infrastrutture l’aeroporto e le compagnie aeree di Schiphol rappresentano un’eccezione nella strategia di mobilità del governo, con l’unico limite reale posto, rappresentato dal numero di movimenti di aeromobili.

Secondo il governo, la causa sarebbe da ricercare nell’importanza cruciale dell’aviazione per l’economia olandese.

Tuttavia, secondo il consiglio, ci dovrebbero essere limiti chiari in termini di rumore, inquinamento e sicurezza. Inoltre, questi limiti dovrebbero essere rafforzati e verificati a intervalli regolari per costringere le compagnie aeree a ridurre ulteriormente il loro impatto ambientale.

Un modo per raggiungere questo obiettivo, secondo il consiglio, sarebbe quello di consentire a Schiphol di addebitare tariffe di atterraggio più basse per gli aerei più “puliti”. Inoltre, i biglietti aerei dovrebbero essere più costosi perché le low-cost, secondo l’organo consultivo, sarebbero una forma di disincentivo all’utilizzo di forme alternative di trasporti come il treno.

Ci dovrebbero essere anche limiti più bassi sul numero di voli notturni, che, ha detto il consiglio.